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Renergetica

Nuovi lavori nell’agrivoltaico

Di fronte all’urgenza della transizione ecologica e alla crescente pressione sull’uso sostenibile del suolo, l’agrivoltaico si sta affermando come una delle soluzioni più efficaci per integrare energia rinnovabile e produttività agricola.

Secondo i dati di Global Market Insight, il settore cresce a un ritmo del 5,6% annuo a livello globale, confermandosi un comparto in piena espansione.

L’espansione del settore, inoltre, avrà un impatto positivo sull’occupazione green: secondo uno studio del Censis, sono previsti circa 150mila nuovi posti di lavoro a livello nazionale.

Da più parti, si rileva come l’agrivoltaico stia alimentando una crescente domanda di nuove competenze, favorita dall’avanzamento tecnologico e dagli investimenti pubblici.

Le figure tecniche più ricercate sono:

Progettista di impianti agrivoltaici

È responsabile della progettazione e realizzazione degli impianti. Il suo obiettivo è bilanciare l’efficienza energetica con la produttività agricola, ottimizzando l’uso del suolo e rispettando i vincoli ambientali. Le competenze richieste includono una formazione in ingegneria ambientale, energetica o in agronomia.

Tra le principali attività del progettista ci sono l’analisi di fattibilità (valutazione del terreno, della radiazione solare, e dei vincoli paesaggistici) e la gestione delle autorizzazioni e dei permessi necessari.

Energy manager per il settore agricolo

Il suo compito è garantire un’integrazione efficiente tra la produzione di energia fotovoltaica e le attività agricole, con particolare attenzione alla sostenibilità e al ritorno economico. La sua formazione proviene da ingegneria energetica o gestionale.

Tra le principali attività dell’Energy Manager ci sono il monitoraggio e l’ottimizzazione energetica (ad esempio, autoconsumo e comunità energetiche), l’analisi tecnica ed economica degli impianti, la collaborazione con agronomi e progettisti, la redazione di diagnosi energetiche e la verifica della conformità normativa e ambientale. 

Tecnico di installazione e manutenzione

È responsabile dell’installazione, del collaudo e della manutenzione degli impianti agrivoltaici, assicurando che i sistemi fotovoltaici operino in modo sicuro ed efficiente all’interno delle strutture agricole. Questa figura è cruciale per garantire il corretto funzionamento degli impianti nel lungo periodo.

Le competenze richieste includono conoscenze in elettrotecnica, sistemi fotovoltaici, cablaggi elettrici e tecniche di manutenzione sia preventiva che correttiva. Le principali attività comprendono l’installazione e il collaudo degli impianti, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la diagnosi e risoluzione di guasti, il controllo dell’efficienza dei componenti fotovoltaici e agricoli, e la verifica della conformità alle normative di sicurezza. 

Permitting

È una figura chiave che si occupa della gestione di tutte le pratiche amministrative e burocratiche necessarie per ottenere le autorizzazioni legate all’installazione degli impianti. Il suo ruolo è essenziale per assicurare che ogni progetto sia conforme alle normative ambientali, urbanistiche e paesaggistiche.

Tra le competenze richieste spiccano una profonda conoscenza delle normative locali, nazionali ed europee (autorizzazioni ambientali, permessi edilizi), la capacità di interfacciarsi con enti pubblici e privati e l’esperienza nella gestione documentale. Le sue attività principali includono: la gestione delle autorizzazioni (paesaggistiche, ambientali ed edilizie), la verifica della conformità normativa durante le fasi progettuali e realizzative, oltre al monitoraggio costante delle evoluzioni legislative che possono influenzare i progetti. 

Agronomo

Accanto alle competenze tecniche ed energetiche, si sta affermando in modo significativo il ruolo dell’Agronomo, figura chiave per garantire la sostenibilità agricola e ambientale degli impianti agrivoltaici.

Il suo contributo è determinante nella valutazione delle condizioni agronomiche e ambientali, sia per ottenere le autorizzazioni necessarie (come la Valutazione di Impatto Ambientale – VIA), sia per assicurare la piena compatibilità tra l’impianto fotovoltaico e le pratiche agricole. L’agronomo mette a disposizione competenze specialistiche nella gestione del suolo, nella scelta delle colture compatibili e nell’analisi della biodiversità, contribuendo a progettazioni integrate che rispettano e valorizzano il territorio.