Gli impianti agrivoltaici sono progettati per generare effetti positivi sulla produzione agricola e sull’allevamento. L’ombreggiatura parziale creata dai pannelli solari, ad esempio, ha dimostrato di migliorare la resa di alcune colture, riducendo la necessità di irrigazione. Il microclima favorevole sotto i pannelli agrivoltaici può altresì aumentare l’efficienza dei pannelli stessi, se si considera che le temperature più basse e la maggiore umidità dell’aria aiutano a mantenere i pannelli più freschi. Inoltre, l’agrivoltaico è in grado di creare numerosi posti di lavoro diretti e indiretti, contribuendo allo sviluppo economico delle aree rurali. Il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede 1,1 miliardi di euro per sostenerne lo sviluppo, ma gli impianti dovranno essere realizzati entro giugno 2026. Anche alcune regioni hanno adottato regolamenti specifici per favorire l’installazione di impianti agrivoltaici, garantendo al contempo la protezione del paesaggio e la sostenibilità agricola.



