Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato, qui sul nostro blog i primi risultati dell’indagine di Ren21 relativi alla crescita delle rinnovabili, evidenziando al contempo che tale trend crescita non è ancora sufficiente al raggiungimento degli obiettivi 2030.
La stessa indagine continua, però, sottolineando come molte aziende, soprattutto nei settori tecnologico e industriale, abbiano aumentato gli acquisti di energia rinnovabile attraverso contratti Ppa (Power purchase agreement): da questo punto di vista, nel 2024 si è registrata una crescita di 69 GW (+35% sul 2023).
Protagonisti di questa crescita di Ppa sono gli operatori dei data center: le più grandi aziende informatiche con sede negli Stati Uniti – Amazon, Google, Microsoft e Meta – hanno firmato complessivamente accordi per un valore di 15 GW in Asia-Pacifico, Europa e Nord America.
Sempre nel 2024, il settore manifatturiero ha siglato circa 9 GW di Ppa, seguito da quello dei “servizi” con circa 6 GW. L’aumento maggiore dei Ppa aziendali si è avuto negli Stati Uniti, con nuovi 19 GW.
Nel 2024 le tecnologie fotovoltaiche ed eoliche sono state le fonti energetiche più presenti in questo tipo di accordi. In Europa sono state circa l’80% della potenza Ppa di nuova contrattazione, con stime che arrivano a un totale di circa 19 GW.



