Accantonate le polemiche e le opinioni che hanno tenuto banco nelle ultime settimane, al centro dell’attenzione rimane l’obiettivo della Direttiva Case Green. Un obiettivo importante, ossia ridurre le emissioni e il consumo di energia negli edifici in tutta l’UE per migliorare la qualità della vita e la salute dei suoi cittadini. Il testo rafforzato della nuova Energy Performance of Buildings Directive (EPBD) perde la sua rigidità a favore di una maggiore flessibilità degli Stati Membri. Complessivamente le nuove politiche energetiche dovranno portare ciascun Paese UE a ridurre del 55% i consumi energetici, riqualificando almeno il 43% degli edifici più energivori che, nel caso dell’Italia, significherà intervenire su circa 5 milioni di immobili. Per gli edifici residenziali l’obiettivo sostanziale sarà la riduzione del consumo medio di energia primaria del patrimonio immobiliare:
- del 16% entro il 2030
- del 20-22% entro il 2035
- progressiva riduzione con revisione ogni 5 anni fino alla decarbonizzazione totale al 2050



