Su 1,1 miliardi di risorse del bando per i finanziamenti del PNRR all’agrivoltaico le richieste pervenute ammontano a 920 milioni di euro, per un totale di 643 progetti e una potenza complessiva di oltre 1,7 gigawatt. Un risultato straordinario che mostra come, nonostante qualche scetticismo, siano in molti a credere in questa tecnologia. Per il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, infatti, questo risultato «certifica la matura attenzione del mondo agricolo verso soluzioni che facciano coesistere produzione di qualità e nuove soluzioni energetiche rinnovabili». Il nostro Paese ha fissato un target di oltre 131 Gigawatt di energia prodotta da fonti rinnovabili al 2030: rispetto al 2021, vuol dire installare 73 GW di nuova capacità, di cui quasi l’80% derivante da tecnologie solari. Per questo sono in molti a guardare con interesse all’agrivoltaico. Secondo l’ultimo report Irex della società di consulenza Althesys, il potenziale di sviluppo dell’agrivoltaico in Italia è molto alto: lo scorso anno quella agrivoltaica è stata la tecnologia che è cresciuta maggiormente, contando progetti per quasi 16 GW, circa il 41% del totale mappato, e per un valore di circa 12 miliardi di euro.



