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Renergetica

Riconversione fotovoltaica delle miniere, un’opzione vantaggiosa

La riconversione delle miniere di carbone, chiuse o abbandonate, all’energia solare potrebbe regalare al pianeta quasi 300 GW di energia pulita nel breve periodo. A sostenerlo è un nuovo rapporto del Global Energy Monitor (GEM) che per la prima volta ha stimato il potenziale fotovoltaico dei vecchi giacimenti carboniferi ai fini della transizione energetica.

Un’impresa ardua che si è affidata ai dati del Global Coal Mine Tracker per identificare le miniere di carbone a cielo aperto a livello globale con attività interrotte o prossime alla chiusura. E, a partire da quelle, la quantità di potenza fotovoltaica sviluppabile sulla loro superficie e i benefici occupazionali.

“L’eredità del carbone è incisa sul territorio, ma non deve necessariamente definirne il futuro“, ha spiegato Cheng Cheng Wu, Project Manager dell’Energy Transition Tracker presso Global Energy Monitor. “La transizione dalle miniere di carbone al solare è in corso e questo potenziale è pronto per essere sfruttato nei principali produttori di carbone come Australia, Stati Uniti, Indonesia e India”.

“Riconvertire le miniere allo sviluppo dell’energia solare offre una rara opportunità di coniugare il recupero del territorio, la creazione di posti di lavoro locali e l’impiego di energia pulita in un’unica strategia”, ha aggiunto Cheng Cheng Wu. “Con le scelte giuste, lo stesso terreno che ha alimentato l’era industriale può contribuire a fornire le soluzioni climatiche di cui ora abbiamo urgente bisogno”.