In Italia sono prodotti ogni anno complessivamente circa 290 TWh (miliardi di kWh) di energia elettrica e 44 TWh sono importati da paesi confinanti. La produzione in Italia viene effettuata per circa il 50% da combustibili fossili e per circa il 50 % dalle fonti rinnovabili; queste ultime contribuiscono al loro 50% con idroelettrico 40%, fotovoltaico 25%, eolico 20%, biomasse e biogas 15%. Nel primo semestre 2024 l’Italia ha prodotto per la prima volta più elettricità da fonti rinnovabili (66,5 TWh) che da fonti fossili (58,3 TWh). A chi ancora oggi sostiene che le rinnovabili non siano mature per sostituire i combustibili fossili si ribadisce che nel 2023 in Europa l’eolico ha prodotto più energia elettrica dei combustibili fossili, grazie al forte vento disponibile nei paesi del centro-nord. Inoltre il costo di produzione del kWh elettrico risulta comunque inferiore a quello dei combustibili fossili come carbone, petrolio gas.
Vi ricordiamo anche che gli Italiani pagano il prezzo dell’energia più più alto d’Europa: in Germania, solo a titolo d’esempio, costa il 30% in meno.



