Stefano Fracasso, vicepresidente di Agsm-Aim, ex sindaco di Arzignano e consigliere regionale ha accolto la non facile sfida della divulgazione scientifica con il libro “‘O sole mio. Perché gli scettici non fermeranno l’era delle rinnovabili” (Post Editori). Di scetticismo sulle rinnovabili, spiega Fracasso, ce n’è “tanto, direi troppo. Perché in Italia il dibattito sulla trasformazione del mondo energetico è viziato da tanti pregiudizi. Alcuni in buona fede, e sono pochi. Molti in malafede, agitati da chi ha interesse a rallentare questa trasformazione. Che è non solo necessaria, per i problemi legati al clima. Ma offre anche opportunità di crescita economica, e questo non viene quasi mai raccontato. Quindi questo è un libro per ottimisti, che vuole combattere i pessimisti”. Nella sua disamina, Fracasso non poteva certo trascurare tutte le polemiche, spesso infondate e pretestuose, che sorgono attorno a fotovoltaico e agrivoltaico: “Moltissimi studi – dice Fracasso – dimostrano che meno dell’1% del territorio sarebbe coperto dai pannelli. Non dimentichiamoci che oggi il fotovoltaico può essere integrato con le colture agricole, tramite il sistema dell’agrivoltaico. Addirittura, per alcune colture è positivo avere una copertura, perché le estati sono più calde. E poi non dobbiamo dimenticarci che una buona quota di terreno agricolo non è coltivata”.



