Se noi stessi siamo i primi a sostenere che non si può alterare ingiustificatamente un paesaggio “di valore”, siamo anche i primi a ricordare che occorre sempre effettuare una valutazione costi/benefici ed una corretta analisi dell’impatto visivo arrecato dall’installazione di impianti di produzione di rinnovabili. Questo significa che serve una attenta progettazione e un approccio responsabile al problema.
D’altra parte in queste indispensabili valutazioni non si possono ignorare i benefici ottenibili con il ricorso alle rinnovabili in sostituzione dei combustibili fossili, vantaggi in termini di:
a) indipendenza energetica dall’estero,
b) esborso di valuta evitato e conversione della spesa in realizzazione di impianti in Italia,
c) costi dell’energia e bollette più economiche per industrie e cittadini
d) benefici alla salute dei cittadini con la eliminazione del nocivo bruciamento con effetto serra e conseguenti cambiamenti climatici. Insomma, con una attenta e doverosa analisi costi/benefici si può definire la opportunità o meno di autorizzare la realizzazione di un impianto energetico.



